Cultura e dintorni
vicino il Hotel Tirolerhof
Rodengo
Sette in uno: Villa è il nome della frazione in cui si trova il nostro albergo. Una delle sette frazioni che compongono il comune di Rodengo. Processione del Corpus Domini e concerto di Pentecoste, celebrazioni del Sacro Cuore e festa patronale: la banda musicale, i vigili del fuoco volontari e le associazioni in costume allietano le nostre celebrazioni, aperte a chiunque. Amatissime, le escursioni guidate sul sentiero delle api con degustazioni di miele.
Castel Rodengo
Eretta nel 1140 dai signori von Rodank, la roccaforte fu trasformata in maestoso castello nel XVI secolo su intervento dei familiari del noto trovatore Oswald von Wolkenstein. Il ciclo di affreschi della “Saga di Iwein”, del XIII sec., sono gli affreschi profani più antichi dell’intera area di lingua tedesca. Certamente curiosi, i racconti delle vicende di Masticabrodo, uno dei personaggi legati alla storia di questo castello, sempre più spesso scelto come cornice di concerti e mostre.
Alpe di Rodengo
Lontani dal turismo di massa, affacciata su uno scenario alpino senza eguali, immersi in una distesa di rododendri selvatici, su sentieri che portano alla scoperta della tradizione di allevatori e malgari: tutto questo è l’Alpe di Rodengo, alpeggio d’altura che si estende fra i 1700 e i 2200 metri della Cima Lasta. Quando il cielo è sereno, lo sguardo riesce a spaziare fino alle Tre Cime e al massiccio dell’Ortles facendo di questi pascoli una delle aree più amate, tutto l’anno, da giovani e vecchi.
Il forte di Fortezza
Il forte asburgico costruito con grandi blocchi di granito ospita oggi numerosi eventi culturali: nel 2008 l’appuntamento con Manifesta 7 e la Biennale europea di arte contemporanea. Nel 2009, in occasione delle commemorazioni delle lotte di liberazione del Tirolo, la mostra provinciale “Labirinto::Libertà”. Poderose mura, labirinti, passaggi sotterranei, feritoie e abbaini segnano il profilo dell’imponente fortezza. Presso il punto informativo allestito da BBT è possibile inoltre raccogliere informazioni sul progetto della Galleria di Base di Brennero, l’opera del secolo a cavallo fra Austria e Italia.
L’Abbazia di Novacella
Ad 850 anni dalla sua fondazione, il convento agostiniano assolve ancora alle stesse funzioni religiose e secolari affidate un tempo ai frati, messe per iscritto nei preziosi volumi conservati nella celebre biblioteca.
La chiesa tardo-barocca e il chiostro gotico, il centro ecologico, biblico e didattico, la fonte miracolosa e i premiati vini bianchi fanno dell’abbazia di Novacella un luogo capace di parlare a tutti i sensi.
Bressanone, città vescovile
Per secoli, la città di Bressanone è stata sede dei vescovi-principi. Il Palazzo vescovile con il Tesoro del Duomo conservato nel Museo Diocesano, il Duomo con i grandiosi affreschi di Paul Troger e il Chiostro, i portici medioevali e i ruderi delle mura urbane e porte della città, il seminario e le scuole del monastero testimoniano il rilievo del passato ecclesiastico e didattico della città a cui si è aggiunta, in tempi recenti, anche la Facoltà di Scienze dell’Educazione della Libera Università di Bolzano. Un momento significativo e di grande richiamo è, ogni anno, il Mercatino di Natale, organizzato davanti all’imponente scenario delle torri del Duomo.